Webinar - I molti volti di Aldo Palazzeschi, il «saltimbanco dell’anima»
Aldo Palazzeschi è autore aereo e leggero, ma al tempo stesso imprendibile e complesso, per la multiforme varietà della sua opera che si dispiega nell’arco di quasi settanta anni, lungo le tappe di una carriera che attraversa quasi l’intero Novecento e interessa tanti generi diversi: dalla poesia al romanzo, dalla novella all’aforisma, dalla cronaca storica alla memorialistica.
Si parlerà di:
Intreccio di opere e di generi. Verranno considerati i diversi volti del poeta (da I cavalli bianchi, 1905, a Via delle cento stelle, 1972), del romanziere (da :riflessi, 1908, a Storia di un’amicizia, 1971, attraverso Il Codice di Perelà, 1911, e Sorelle Materassi, 1934), del novelliere (da Il Re bello, 1921, a Il buffo integrale, 1966, attraverso Il palio dei buffi, 1937, e Bestie del 900, 1951).
Autore affabile e cristallino, eppure autore «misterioso». Nonostante le tante e affabili confessioni autobiografiche, Palazzeschi resta autore «misterioso», come gli ha anticipato Ada Negri, da Milano, nel lontano 1909: «Chi siete, Signore? Un poeta certamente: ma qualche cosa di misterioso è nelle vostre opere e intorno alla vostra figura».
Qual è il significato dei tanti volti che lo distinguono? La pluralità dei volti significa bisogno costante di sperimentare strade diverse, nonché autonomia dalle idee correnti e dalle mode. Sta di fatto che questa pluralità rende arduo il tentativo di definire lo scrittore con una formula unica e giustamente si ripete da più parti che è «imprendibile», che è impossibile imprigionarlo in una etichetta.
Scrittore cordiale, eppure sincero fino alla crudeltà. La crudeltà (effetto di strenua sincerità) si vede bene, sul piano biografico, alla morte di Renato Serra, nel 1915, quando Palazzeschi rifiuta di partecipare al numero commemorativo della «Voce»; sul piano della scrittura, si ritrova nelle Stampe dell’800 nel rapporto tra l’io narrante e i genitori, nonché nelle Sorelle Materassi nel rapporto del narratore verso le due sorelle Teresa e Carolina, verso la governante Niobe e il nipote Remo.
Creato da R.I., Lunedì 30 Marzo 2026
Commenti
Effettua il login per lasciare un commento.